Formazione

SISTEMA DI FORMAZIONE*
(Obbligatorio all’atto della richiesta di iscrizione)
Ente: Federazione Italiana delle Comunità Terapeutiche in breve F.I.C.T.
1) Risorse tecniche impiegate:
Ogni ente di cui è composto il partenariato è dotato di una sala destinata alla formazione attrezzata con proiettore, linea internet, lavagna a fogli mobili e questionari di valutazione.
Sono inoltre a disposizione dei volontari delle postazioni dalle quali è possibile fruire dei moduli formativi online e partecipare a incontri online e webinar.
La piattaforma per la formazione dei volontari e degli OLP utilizzata dalla Federazione Italiana delle Comunità Terapeutiche consentirà di attivare un sistema di supporto all’attività didattica e la realizzazione di percorsi comuni di aggiornamento, condivisione di esperienze e buone pratiche, e capitalizzazione dell’attività formativa per i futuri progetti della F.I.C.T e le altre organizzazioni che chiederanno di usufruirne.
Il sistema prevede:
• Accessi individuali dei volontari, OLP, Formatori
• Registrazione delle lezioni e le varie attività svolte online
• Verifica periodica degli apprendimenti
• Questionari di valutazione dell’attività formativa
• Webinar
• Videolezioni
• Database di buone pratiche
• Materiali didattici di attività svolte in aula
• Collegamento a risorse per la formazione disponibili su altre piattaforme online
• Attività online per la condivisione delle esperienze
• Attività di autovalutazione
• Monitoraggio quadrimestrale del servizio
• Collegamento ai social network dei centri e dei progetti di Servizio
• Tutoring online
2) Progetto formativo degli operatori volontari costituito dai seguenti elementi obbligatori:
Metodologia;
Oltre alla formazione di tipo frontale si prevede una metodologia attiva di apprendimento con attività e lavori di gruppo, role-playing ed esercitazioni psico sociali che permettano l’acquisizione delle conoscenze e la possibilità di confronto con e tra gli operatori volontari, considerando momento fondamentale di crescita la comunicazione diretta coi giovani e la condivisione del gruppo. Il metodo attivo e diretto rende infatti gli operatori volontari protagonisti del percorso formativo e crea un clima relazionale che favorisce lo scambio di energie oltre che di pensieri e sapere.
In accordo con le Linee Guida del Dipartimento, per il coordinamento del percorso formativo e per alcuni moduli si intende utilizzare la piattaforma informatica che la F.I.C.T ha utilizzato e sta utilizzando tutt’ora, potenziata e aggiornata. Il progetto formativo ha l’obiettivo di dotare i giovani volontari di competenze specifiche e coerenti con il percorso formativo proposto dal progetto e dalle Linee guida sulla formazione dei giovani in servizio civile universale emanate dal Dipartimento attraverso due livelli, formazione generale e specifica.
La formazione dei vari volontari sarà erogata con risorse interne attraverso i propri formatori accreditati. Il calendario delle giornate formative potrà essere svolto con incontri centralizzati, e/o decentrati su base regionale e/o locale, modulandoli in accordo alle “Linee guida per la formazione generale dei giovani in servizio civile nazionale”, DPCM n. 88/2023 del 31/01/2023.
Attraverso la piattaforma della F.I.C.T saranno messi a disposizione moduli formativi generali e specifici oltre agli strumenti per la condivisione delle buone prassi e delle esperienze nei diversi centri, così da creare una comunità di pratiche online.
I volontari potranno accedere a risorse (kit informativi) per diffondere la cultura del servizio civile attraverso un’attività di peer education, coinvolgendo i propri coetanei e le comunità locali.
3) Nella formazione generale verranno svolte 30 ore di formazione in totale; di cui l’80% in presenza (14 ore di lezione frontale e 10 ore in dinamiche non frontali) ed il 20% a distanza asincrona. L’erogazione della formazione generale avrà come tempistica dall’avvio del progetto e come termine entro il 180° giorno di servizio.
Al fine di garantire una formazione di qualità e in continua evoluzione verrà effettuata dai volontari una rilevazione alla conclusione del percorso formativo (attraverso la piattaforma informatizzata della F.I.C.T) si effettuerà una valutazione dell’apprendimento attraverso domande specifiche che riguardino i vari moduli formativi affrontati nel periodo di formazione generale.
 Macroaree e moduli della Formazione Generale:
1. Valori e identità del Servizio Civile Universale per un totale di 9 ore riguardano:
• L’identità del gruppo in formazione e patto formativo; 3 ore (1 LF + 2 DNF)
• Dall’obiezione di coscienza al Servizio Civile Universale 1 ora (1 LF)
• Il dovere di difesa della Patria 2 ore (2LF)
• Difesa civile non armata e nonviolenta 2 ore (2 FAD)
• La normativa vigente e la Carta di Impegno Etico 1 ora (1LF)
Il contenuto del modulo pone attenzione al legame storico, culturale ed ai valori che hanno caratterizzato lo sviluppo del servizio civile universale a partire dall’obiezione di coscienza ed ai valori di difesa non armata della patria ed alle scelte pacifiste.
2. La cittadinanza attiva per un totale di 7 ore riguardano:
• La formazione civica 2 ore (1LF + 1DNF)
• Le forme di cittadinanza: cittadinanza digitale e sviluppo sostenibile (Agenda 2030) 2 ore (1 LF + 1 DNF)
• La protezione civile 2 ore (2 DNF)
• La rappresentanza delle/dei operatrici/operatori volontarie/i nel servizio civile universale 1 ora (1 FAD)
Il modulo parte dalla Costituzione per approfondire il concetto di difesa della patria quale comportamento di impegno civile e sociale per sottolineare come la lotta alle ineguaglianze portino ad una maggiore coesione sociale ed un impegno verso un diritto di cittadinanza realizzato attraverso il proprio impegno nelle organizzazioni pubbliche e del privato non profit.
3. La/Il giovane operatrice/operatore volontaria/o nel sistema del servizio civile universale per un totale di 14 ore riguardano:
• Presentazione dell’ente; la mission, valori ed organizzazione della cooperazione sociale. La SAP: ruolo e finalità. Caratteristiche del progetto e condivisione delle diverse realtà in cui si realizza 2 ore (2LF)
• Il lavoro per progetti 3 ore (1 LF + 2 DNF)
• L’integrazione del team 3 ore (1LF+2DNF)
• L’organizzazione del servizio civile universale e le sue figure 1 ora (FAD)• Disciplina dei rapporti tra enti ed operatrici/operatori volontarie/i del servizio civile universale 2 ore (2LF)
• Comunicazione interpersonale e gestione dei conflitti 3 ore (1 LF + 2 DNF)
Il contenuto del modulo approfondisce il ruolo dell’operatore volontario approfondendo la conoscenza del progetto e dell’ente che lo realizza. Si approfondirà la conoscenza della storia dell’Ente, i suoi rapporti con il territorio in cui opera e le sue specificità operative e come queste si collocano nel programma di intervento proposto. Per quanto riguarda i contenuti relativi ai moduli si rimanda a quanto disposto dalle nuove linee guida Decreto n.88 del 31/01/2023.
4) Nella formazione specifica verranno svolte 72 ore totali che si articoleranno in due fasi, la prima pari al 70% che verrà erogata entro i primi 90 giorni dall’avvio del progetto, mentre la seconda fase relativa al restante 30% verrà effettuata entro e non oltre il terz’ultimo mese (270°giorno) dalla conclusione del progetto. La modalità di erogazione della formazione sarà svolta esclusivamente in presenza.
Tecniche e metodologia
Gli incontri introduttivi saranno dedicati alla presentazione dei rispettivi ambiti di impiego all’interno dei quali i giovani Volontari presteranno il loro servizio. Saranno presentate le strutture dei rispettivi Enti, delle figure di responsabilità in esse presenti, degli OLP e delle ulteriori figure che rappresenteranno un punto di riferimento per i Volontari in Servizio Civile.
A partire dalla realizzazione degli incontri introduttivi si prevede l’utilizzo di una modalità formativa mista, in grado di consentire una maggiore flessibilità e consentire ai volontari di entrare a far parte della nuova realtà in maniera graduale.
Rispetto alle tecniche specifiche della formazione, sono previste:
– lezioni di tipo teorico-frontale attraverso l’ausilio di slide o diapositive: la tipologia di lezione frontale non sarà unicamente limitata all’illustrazione dei contenuti, ma verrà resa attiva stimolando il confronto e la partecipazione dei presenti. Le lezioni di tipo frontali saranno caratterizzate da momenti dedicati all’approfondimento delle varie tematiche specifiche affrontate durante la lezione, riservando un ampio spazio all’interazione con i partecipanti, attraverso domande e/o richieste di informazioni e/o chiarimenti
su ipotetici dubbi o potenziali aspetti migliorativi, riflessioni personale;
– le lezioni di tipo dinamiche non formali: sono svolte al fine di stimolare le dinamiche di gruppo, facilitare la percezione e l’utilizzo di risorse interne al gruppo stesso, attraverso la valorizzazione dell’apporto che ciascuno dei componenti del gruppo è in grado di apportare, sulla base del suo vissuto e della sua specifica esperienza. L’utilizzo delle dinamiche di tipo non formale ha un ruolo significativo nell’acquisizione di conoscenze, di abilità e competenze basate su un apprendimento di tipo orizzontale e
interattivo;
Modulo di formazione e informazione sui rischi connessi all’impiego dei volontari. Verranno svolte 6 ore totali comprensive di un test finale a cura del formatore specifico titolato con verifica delle competenze acquisite in materia di sicurezza da effettuarsi entro i primi 60 giorni dall’avvio del progetto. Tale formazione verrà realizzata in presenza.
5) Progetto formativo degli Operatori Locali di Progetto costituito dai seguenti elementi obbligatori:
 Metodologia;
Verranno organizzati dei momenti formativi annuali di una giornata (o di due giornate) ciascuno, a livello provinciale/regionale dove possibile e/o attraverso la piattaforma informatica che la F.I.C.T ha utilizzato e sta utilizzando ancora oggi, potenziata e aggiornata.
La necessità della formazione è legata alle esigenze che si verificheranno nei territori e l’organizzazione sarà in capo ai singoli partner avvalendosi della prestazione di formatori accreditati. Obiettivo principale della formazione specifica sarà quello di fornire agli operatori gli strumenti necessari atti a trasformarsi da “semplici professionisti” del servizio oggetto del progetto in “maestri” capaci di accompagnare i volontari nelle loro attività e percorsi di crescita; contemporaneamente allo sviluppo della consapevolezza sulla gestione delle dimensioni psicosociali attivate in un processo di comunicazione e sull’effetto che assume nella relazione la modalità con cui questa avviene. Questi obiettivi verranno perseguiti attraverso l’interazione tra i partecipanti e tra questi e i formatori per favorire un clima di corresponsabilità formativa, anche mediante l’utilizzo del training, metodo che mira all’acquisizione di competenze non solo a livello teorico-cognitivo, ma anche a livello comportamentale e di comunicazione; in questo modo si vuole favorire e stimolare costantemente il confronto come mezzo utile e fondamentale per connettere i bisogni dell’individuo con quelli del gruppo.
 Contenuti
1. L’Identità del gruppo in formazione e patto formativo
• Agenda
• Presentazione del corso
• Attività di conoscenza – presentazione dei partecipanti
• Raccolta delle aspettative
2. Storia e significato del Servizio Civile
• Servizio Civile universale come difesa della Patria non armata e nonviolenta
(confronto sul significato del Servizio Civile Universale)
• Fondamenti costituzionali e normativi del Servizio Civile Universale
• Carta di Impegno Etico e Cittadinanza Attiva
3. Gestione del gruppo di lavoro e del conflitto
• Elementi di comunicazione nella gestione delle dinamiche formative
• Dalla nonviolenza alla gestione del conflitto
4. l’OLP nel progetto
• Lavorare per progetti
• Ruolo e responsabilità dell’OLP nel sistema del Servizio Civile Nazionale
 Numero ore di formazione previste: minimo 8 ore
 Numero verifiche previste e relativi strumenti utilizzati anche per la misurazione dei livelli di apprendimento raggiunti;
Attraverso la piattaforma informatica che la F.I.C.T ha utilizzato e sta utilizzando tutt’ora, potenziata e aggiornata, verranno effettuate due rilevazioni tramite la somministrazione di un questionario che esprima la conoscenza prima dell’inizio dei vari incontri di formazione ed un secondo questionario una volta raggiunta la sua conclusione.
**) Il sistema deve contenere obbligatoriamente i punti da 1 a 4 della scheda e rispettare la metodologia ed i contenuti fissati
nelle linee guida della formazione in vigore all’atto di presentazione della richiesta di accreditamento. L’ente può inserire
altri elementi ritenuti significativi all’interno di un elaborato più complesso, ma deve rispettare il numero minimo delle ore
di formazione generale previsto dal D. Lgs. n.40/2017

FORMAZIONE GENERALE

MODULO MODALITA ORE
1 Presentazione dell’ente; la mission, valori ed organizzazione della cooperazione sociale. La SAP: ruolo e finalità. Caratteristiche del progetto e condivisione delle diverse realtà in cui si realizza Lezione Frontale 2 LF
2 L’identità del gruppo informazione e patto formativo Lezione Frontale. Dinamiche non formali 3 (1 LF + 2 DNF)
3 Dall’obiezione di coscienza al servizio civile universale: evoluzione storica, affinità e differenze tra le due realtà Lezione Frontale 1 LF
4 Il dovere di difesa della Patria Lezione Frontale 2 LF
5 La difesa civile non armata e non violenta Formazione a Distanza 2 FAD
6 La normativa vigente e la Carta di impegno etico Lezione Frontale 1LF
7 Formazione civica, Lezione Frontale. Dinamiche non formali 2 (1 LF + 1 DNF)
8 Le forme di cittadinanza: cittadinanza digitale e sviluppo sostenibile (Agenda 2030) Lezione Frontale. Dinamiche non formali 2 (1 LF + 1 DNF)
9 La protezione civile Formazione a Distanza 2 FAD
10 La rappresentanza delle/dei operatrici/operatori volontarie/i nel servizio civile universale Formazione a Distanza 1 FAD
11 Il lavoro per progetti Lezione Frontale. Dinamiche non formali 3 (1 LF + 2 DNF)
12 L’integrazione del team Lezione Frontale. Dinamiche non formali 3 (1 LF + 2 DNF)
13 L’organizzazione del servizio civile universale e le sue figure Formazione a Distanza 1 FAD
14 La disciplina dei rapporti tra enti e Volontari del servizio civile universale: diritti e doveri del volontario. Lezione Frontale 2 LF
15 Comunicazione interpersonale e gestione dei conflitti Lezione Frontale. Dinamiche non formali 3 (1 LF + 2 DNF)
TOTALE 30 (14 LF + 10 DNF + 6 FAD)

Il monte di 30 ore destinato alla formazione generale dichiarato nel progetto deve essere erogato in una unica tranche e il calendario dovrà essere organizzato dagli enti di accoglienza tra la data di avvio del progetto al 150° giorno