Chi siamo

La Federazione Italiana delle Comunità Terapeutiche (FICT) opera da oltre trentacinque anni, senza finalità di lucro. E’ presieduta da un Consiglio di presidenza eletto ogni 3 anni tra i membri dell’Assemblea dei Soci. Non riceve contributi dallo Stato né...

gli organi

Assemblea dei Soci Consiglio di Presidenza: Presidente Avv. Luciano Squillaci  Centro Reggino di Solidarietà “Ce.Re.So.” Consiglieri Angelo Benvegnù  Centro Don Lorenzo Milani, Venezia Mestre Roberto Berselli  Consorzio Gruppo CeIS Bologna – Modena...

la carta dei valori

Insieme, nel segno della speranza Il mistero dell’uomo, la sua fragilità e la sua grandezza, i suoi limiti e le sue potenzialità, il suo eterno interrogarsi, e il suo bisogno di senso ci interpellano e ci mobilitano. Il suo smarrimento, i suoi fallimenti, i suoi...

Linee Programmatiche

La Federazione si propone come soggetto attivo per favorire la rilevazione dei bisogni, l’allocazione delle risorse, la verifica dei risultati, da concertare con il Servizio Pubblico nel pieno rispetto del principio di sussidiarietà. La FICT oggi intende riaffermare...

il programma terapeutico

“Progetto Uomo” pone l’uomo al centro di un intervento multidisciplinare accogliendolo nella sua fragilità e nel suo disagio esistenziale, che esprime nell’affrontare la quotidianità della vita. è innanzitutto un programma educativo che invita a riflettere sul...

la formazione: IPU

Istituto Superiore Universitario di Scienze Psicopedagogiche e Sociali Nel 1995 è andato costituendosi l’Istituto di Ricerca e Formazione “Progetto Uomo” (IPU), per raccogliere, dare corpo e organicità anche accademica alla formazione della Federazione Italiana...

“La nostra Federazione, i nostri Centri sono la storia di un “molo” che diventa un “porto” in cui anime ferite approdano, per poter trovare rifugio, ritrovare forza, rifocillarsi, accarezzando ed afferrando la speranza, per poi ripartire. Luoghi del cuore. Porti che fanno sentire a tutti il bisogno di terraferma, ma che rendono irresistibile il richiamo del mare. E prendere il largo, sempre. Per essere non solo accanto ai poveri, ma dalla parte degli ultimi, sempre! Perché l’amore non è mai neutrale,è esigente ed implacabile. Dà la vita per la verità, e la verità è l’Uomo.”

"Partiamo dal presupposto che nessuno è irrecuperabile e che ogni uomo è sempre portatore di enormi potenzialità. Occorre partire da questo per predisporre qualsiasi piano di contrasto alle dipendenze che possa avere un’efficacia reale e misurabile."

"La scelta di una presa in carico totale della persona e non solo del suo problema, di una condivisione non asettica delle sue sofferenze ma anche di una valorizzazione reale dei suoi talenti, possibile solo con un percorso comune, fedeli alla scelta di specchiarsi nell'altro, come recita la nostra filosofia, anche quando lo specchio è incrinato o deformante."