Luciano Squillaci, Presidente FICT: “Negli anni il sistema di intervento si è tarato sempre più su un livello prestazionale per singola fase, tanto che la persona gradualmente è stata messa da parte e al centro si è messa la sostanza. Le dipendenze patologiche, invece, presentano la necessità di un intervento integrato, sociale e sanitario». Un elemento che si ritiene ormai irrinunciabile è dunque che la normativa tenga conto dell’inserimento anche delle dipendenze cosiddette comportamentali, superando il concetto di semplice “tossicodipendenza”.
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