“E’ inaccettabile trovarsi di fronte all’ennesima morte per droga di una giovane. Tutto il paese, dice il presidente FICT, dovrebbe fermarsi a riflettere. Non si tratta più di ragionare su sistemi di prevenzione o educazione migliori, già li abbiamo indicati più volte. Si tratta di smettere di dare messaggi “superficiali” che tendono a normalizzare le droghe, mentre di droga ancora si muore ogni giorno, mentre i mercanti di morte uccidono i nostri figli! ”

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